9 novembre 1999 A Padova la «Saracinesca d'oro» A Toldo il premio Kamikaze ’99 di Vito Schembari PADOVA - Lì, schierati sul palco sembrano non avere proprio nulla in comune. Diversi per età ed esperienza, emanano però un fascino particolare: il fascino del portiere, giocatore sempre un po’ fuori dal comune. Alla cerimonia per la consegna dei premi «Saracinesca d’Oro ’99», che si è svolta a Padova al Palasport San Lazzaro, c’erano uomini che hanno fatto la storia del calcio europeo tra i pali, da Lucidio «Cochi» Sentimenti IV (Saracinesca alla carriera), a Yan Tomaszewski (portiere della Polonia anni ’70) e colleghi giovani come Francesco Toldo (Kamikaze ’99) e Luca Marchegiani, il premiato con la Saracinesca d’Oro ’99. Mancava il milanista Christian Abbiati (giovane Saracinesca), in ritiro con l’Under 21, ma i riflettori erano soprattutto per lui, Luca Marchegiani, premiato come portiere che nella scorsa stagione ha subito meno reti. Poi è la volta di Francesco Toldo, doppiamente festeggiato: il premio gli veniva assegnato nella sua Padova e la motivazione, quella di Kamikaze ’99 è di quelle che non può che riempire d’orgoglio un portiere. «Sì, siamo un po’ matti, non ho potuto conoscere Sentimenti IV e Tomaszewski ma capisco che abbiamo un qualcosa che ci unisce. Certo questo premio mi dà la carica anche se giocherà sicuramente Buffon, in questo momento lui è il migliore. Anche all’estero se ne sono accorti». Tratto da La Gazzetta dello Sport www.gazzetta.it/lagazzetta