12 dicembre 1999 Toldo: "Il mio punto di riferimento è Dino Zoff" FIRENZE - «Dino Zoff è uno di quei giocatori che ha fatto la storia del calcio: un mito, basti pensare a Spagna 82. Sarebbe il massimo per me poter emulare la sua carriera e durare a lungo quanto lui». È quanto ha confessato Francesco Toldo dopo l' ennesima bella prestazione offerta in Champions League a Bordeaux e i complimenti ricevuti in queste ore da Trapattoni, che lo ha paragonato addirittura al grande portiere, oggi ct azzurro. Un paragone che lusinga e stimola il numero uno della Fiorentina: «Non sono un tipo molto estroso ed estroverso e in tal senso penso di assomigliare più a Zoff che a Albertosi. Questo per me è un momento d' oro - ha continuato Toldo -. Credo di essere arrivato all'apice dal punto di vista mentale, sono diventato più spavaldo e sicuro, ma tecnicamente e atleticamente ho ancora molta strada da percorrere». Intanto un' altra difficile sfida lo attende domenica: all' Olimpico, stadio dove ha sempre subito gol, contro la capolista Lazio, squadra che nella stagione 94-95 gli rifilò addirittura 8 reti in una sola partita. «Considero quella biancazzurra la squadra favorita per lo scudetto, più di Roma e Juve, perchè da tempo ha trovato un suo gioco e una sua identità e perchè segna moltissimo. Ma io e i miei compagni non ci sentiamo battuti in partenza». «Abbiamo i mezzi per arrivare oltre il quarto posto in campionato e quindi anche per imporci domenica all' Olimpico - ha aggiunto Toldo -, basterà avere lo stesso spirito e la stessa determinazione di Wembley e affrontare questa gara come se fosse di Champions League. In fondo - ha sorriso Toldo - non è una cosa campata in aria visto che la Fiorentina e la Lazio sono attualmente le squadre italiane che partecipano alla massima competizione europea». Si annuncia una domenica particolare per il portiere viola anche per un altro motivo: da tempo circolano voci circa un serio interessamento nei suoi confronti proprio da parte della Lazio che, per ingaggiarlo dalla prossima stagione, sarebbe disposta a sborsare una cifra da capogiro.«Non mi importa nulla di tutto questo - ha tagliato corto Toldo -, ora ho altro a cui pensare. Farsi distrarre da queste voci sarebbe l' errore più grosso». Tratto da La Nazione www.lanazione.it