6 dicembre 1999 Toldo esulta: «Siamo in ripresa» di Franco Calamai FIRENZE - È il ritratto della felicità. Quando Francesco Toldo si presenta in sala stampa alla fine della partita raggiunte per la vittoria sul Milan. «Il risultato è giusto - dice il portiere viola - anche se abbiamo un po’ sofferto nel finale. Il gol in apertura di Bierhoff, erano passati davvero pochi secondi, ci ha creato qualche problema, ma si è trattato di un gol bellissimo. Il tedesco ha schiacciato bene la palla a terra che con il suolo bagnato la palla ha preso velocità ed è finita nell’angolino. Insomma ha segnato un bellissimo gol». Esauriti i complimenti per il giocatore tedesco, il portiere viola parla poi della partita: «Comunque la Fiorentina - prosegue Toldo - ha avuto una grande reazione. Così grande da imbrigliare il Milan come dimostra il fatto che in pratica la squadra rossonera da quel momento non ha quasi tirato più in porta». Gli viene ricordato l’episodio del palo colpito da Bierhoff. Il portiere para anche questo attacco: «Ma non era fuorigioco? Il guardalinee era la seconda volta che sbagliava non segnalando una posizione a mio giudizio irregolare. «Comunque a parte la paura per quell’azione del tedesco mi pare di poter dire - prosegue l’estremo difensore della Fiorentina - di aver visto la nostra squadra in netta ripresa. Insomma ci stiamo ben preparando anche per la partita di mercoledì a Bordeaux per la Champions League. Con questa vittoria ci siamo praticamente riportati nella scia delle squadre di testa. Per ora l’importante per la Fiorentina è restare agganciata alle squadre di testa. Il momento decisivo per la stagione si avrà tra fine febbraio e marzo. A quel punto per il campionato e per la coppa dovremo essere in grande condizione». La parola ora a Heinrich che ha parlato alla televisione tedesca. Il difensore viola ha detto: «Sono davvero contento per il gol che ho segnato. Ho avuto la possibilità di giocare qualche metro più avanti e questa circostanza mi ha permesso appunto di andare a concludere più di una volta. Ho visto una Fiorentina in progresso, in netto progresso. La squadra non ha avuto momenti di distrazione ed ha avuto una grandissima forza di reazione al gol subito praticamente in apertura di partita». Heinrich non pensa soltanto al futuro della Fiorentina, ma anche al suo. E spiega: «Questa partita è stata vista anche in Germania. E poiché ho fatto una buona prestazione spero davvero di essere stato visto dai tecnici e di poter rientrare nel giro della nazionale». Tratto da La Gazzetta dello Sport www.gazzetta.it/lagazzetta