3 dicembre 1999 "Non so se resto fino al 2004" Toldo, la Fiorentina, il futuro e un sito Internet di Giuseppe Calabrese Ieri ha presentato il suo sito Internet (www.toldo.net), e la cosa lo fa sorridere: "Mi sembra una cosa così strana". Da una settimana vive con la sua fidanzata, Manuela: "Prima o poi bisogna assumersi delle responsabilità. Comunque per stare accanto a un calciatore serve una donna con grandi qualità". Francesco Toldo è così. Timido e deciso. E, come dice il Trap, uno dei cinque portieri più forti al mondo. Scusi, quali sono i quattro portieri del mondo più forti di lei? "Non lo so, quella dichiarazione di Trapattoni ha sorpreso anche me". Ma secondo lei quali sono i cinque portieri pià forti al mondo? "I tre che fanno parte della nazionale azzurra ci sono di sicuro". Quindi c'è anche Toldo. "Sicuro". Però Buffon è più bravo... "E chi lo dice?" Lo dice Zoff che non la fa mai giocare. "Ma quella è un'altra cosa, anche ai tempi di Zenga e Tacconi c'era questo tipo di dualismo. Zenga giocava e Tacconi stava in panchina". Questo vuol dire che è rassegnato a fare l'eterno secondo? "Niente affatto e mi auguro di avere presto una possibilità per dimostrare quanto valgo". A dire il vero lei la sua possibilità l'ha avuta, a Spalato quattro anni fa, e fu un ottimo esordio. Cosa è successo da allora? "Dopo quella partita infilai tre partite mezze storte in campionato e fui messo fuori dal giro azzurro. Ho dovuto faticare per rientrare". Ma Buffon non si tocca... "Sono contento epr lui". Davvero non è invidioso? "Mai. Sono contento quando accadono cose belle agli altri". Parliamo di lei, come è cambiato in questi anni? "Sono cresciuto, ma è normale. Con il tempo ho acquisito responsabilità, esperienza e forza. E sul piano del carattere, crescendo, ho migliorato alcuni aspetti tipici di un ragazzino. Del resto navigare nelle burrasche è difficile e se vuoi rimanere a galla ti devi adeguare". Contento di tutti questi complimenti? "Certo, però mi piacerebbe di più anteporre la classifica al mio rendimento personale". Ma lei non si esalta mai, nemmeno dopo partite come quella di Wembley, oppure quella di Bologna? "Preferisco mettermi in secondo piano, la gloria personale non mi interessa e non mi piace esaltarmi. Però vorrei mantenere questo stato di forma fino alla fine". Si dice che ha già un accordo con la Lazio, è vero? "No, è tutto falso". Beh, anche se fosse vero non lo direbbe... "E' impossibile dire adesso se resterò qui fino al duemilaquattro. Ci sono delle voci in giro e io non vorrei che condizionassero qualcuno". Va bene, capito. Parliamo della Fiorentina. "Dobbiamo recuperare in campionato. Assolutamente. Possiamo ancora entrare in zona Champions League ma non possiamo fare altri errori. Pensare solo alla Champions League è sbagliato e molto rischioso". Dove può arrivare la Fiorentina in Champions League? "Le partite di marzo saranno decisive, possiamo anche prendere qualche punto di vantaggio adesso ma è lì che si deciderà tutto. E se passiamo il turno cominceremo a far paura a molte squadre". Il suo sito Internet, come è nata l'idea? "Pietro Moroni me l'ha proposto otto o nove mesi fa, mi è sembrata una bella cosa e l'ho fatta". Appassionato di Internet come molti calciatori? "No, non ho nemmeno il computer. Per queste cose sono negato. E ad essere sincero mi sembra ancora oggi una cosa strana". Scusi, allora che se ne fa di un sito tutto suo? "Ero curioso di vedere cosa veniva fuori e devo dire che è stato fatto un ottimo lavoro. Il sito è molto bello, adesso voglio vedere quale sarà la risposta della gente. Leggerò tutto quello che mi viene scritto e risponderò a tutti. E' una promessa". Tratto da La Repubblica www.repubblica.it