7 settembre 1999 Toldo si inchioda a Firenze "Credo ci sia già un accordo tra Fiorentina e Lazio ma io non voglio andare via. Vivo in una città splendida, la squadra ora può vincere lo scudetto e poi ho firmato fino al 2004. Perché dovrei cambiare? Ma Cecchi Gori cosa pensa? Vorrei che dicesse che Toldo resterà per molti anni. E' il momento di fare chiarezza. I tifosi mi chiedono: "Non ci tradirai, vero?". Io non ho mai pensato di farlo" NAPOLI - L'anno prossimo ci sarà un grande giro di portieri. Francesco Toldo risale, lentamente, il vialetto della Borghesiana. Le radio private della Capitale assicurano che sarà lui il portiere della Lazio del Duemila. Più che una voce di mercato sembra un'operazione già conclusa. Un trasferimento da quaranta miliardi. Il fuoriclasse della Fiorentina non sembra sorpreso da questo tam-tam. Anzi. "Io non c'entro niente" dice. E spiega, visibilmente deluso: "La sensazione è che ci sia già un accordo tra Fiorentina e Lazio per il mio trasferimento nella Capitale". Qualcosa di serio c'era già stato durante l'ultimo calcio mercato. Si vede che l'idea non lo entusiasma. Il portierone della Fiorentina e della nazionale appartiene alla categoria (in via di estinzione) degli inguaribili romantici. Anni fa, per non tradire Firenze, aveva sbattuto la porta in faccia al grande Milan di Silvio Berlusconi. Ora, dietro l'angolo, c'è la Lazio. Altro club ricco, ambizioso. "Ma io non voglio cambiare maglia. Firenze è una città splendida e la Fiorentina ora è una squadra che può vincere lo scudetto. Perché dovrei andarmene. Tra l'altro ho appena allungato il contratto fino al 2004". I soldi sono importanti. Ma non sono tutto. Francesco vive sulle colline di Firenze. Ha una nuova fidanzata, tanti amici. Insomma, è un ragazzo felice. L'idea di ripartire da zero lo infastidisce. "Sono stanco di tutte queste voci". Lui ha solo certezze. Ma la società? "Vorrei che il presidente Cecchi Gori dicesse in maniera chiara che Toldo resterà per molti anni a Firenze. E' arrivato il momento di fare chiarezza. I tifosi viola mi fermano per strada per chiedermi: "Francesco, non ci tradirai, vero?". Io non ho mai pensato di tradire Firenze. Mai. Però sarebbe un errore non spazzare via, una volta per tutte, queste voci. Vi immaginate come potrebbero reagire alcuni tifosi davanti ad un mio errore clamoroso? Qualcuno potrebbe pensare che Toldo è distratto. Che Toldo ha altre idee per il futuro. Durante il ritiro estivo a Bormio il consigliere delegato Luna disse che queste voci di un accordo con la Lazio erano "idiozie". Ma Cecchi Gori cosa pensa? Non è un mistero che la Lazio è interessata al mio cartellino. Tra l'altro Governato, che ha ripreso a lavorare con la società biancazzurra, ha sempre avuto un debole per il sottoscritto. Credo che anche Marchegiani sia infastidito da questa storia".
Pure Gigi Buffon è convinto che a fine stagione ci potrebbe essere un clamoroso giro di numeri uno. Il portiere azzurro ha accettato di restare ancora un anno a Parma evitando di cavalcare le offerte clamorose di Lazio, Inter e Roma. Ma tra dodici mesi tutto tornerà in discussione. Buffon segue con attenzione l'evolversi della vicenda Toldo-Fiorentina-Lazio. Pronto ad inserirsi al volo. La società biancazzurra resta un'ipotesi gradita ma, dopo le assicurazioni dell'amico Chiesa, anche Firenze è entrata nel gruppo dei club interessanti. Buffon non si accontenta più degli elogi. Ha voglia di vincere uno scudetto, una Champions League. Chiunque può offrirgli il giusto palcoscenico diventa un serio interlocutore. A dicembre, con la classifica di serie A sotto gli occhi, si inizierà a fare sul serio. Tratto da La Gazzetta Dello Sport www.gazzetta.it/lagazzetta