12 aprile 2000 Toldo alla carica con Cecchi Gori di Luca Calamai FIRENZE - «Nel giro di una decina di giorni avremo un altro incontro con Cecchi Gori». Gastone Rizzato, procuratore di Francesco Toldo, è pronto a tornare alla carica. Il primo «contatto» con il presidente della Fiorentina è stato negativo: Cecchi Gori ha ribadito che Toldo è «un gioiello di famiglia» e quindi incedibile. Ma il portiere non si è arreso. L'attaccamento a Firenze ed alla Fiorentina non è in discussione (l'ultima riprova domenica scorsa, quando Toldo è sceso in campo con 38 di febbre, combattendo, anche dentro lo spogliatoio, con fastidiosi problemi di stomaco), ma Toldo ritiene chiuso un ciclo professionale e vuole misurarsi in altre realtà. Per convincere Cecchi Gori a togliere il veto, Toldo ed il suo manager metteranno sul piatto quattro proposte realizzabili nel giro di ventiquattro ore. Eccole: Di Francesco ed Antonioli più 20 miliardi; Boksic più 25 miliardi; Taibi più 30 miliardi; 50 miliardi in contanti (da Roma e Manchester United). Come reagirà Cecchi Gori davanti a queste offerte? Una cosa è certa: il prossimo incontro sarà decisivo. Toldo spera di convincere il presidente ad aprire una trattativa. Magari con i dirigenti della Roma, la soluzione a lui più gradita. La sensazione, però, è che Cecchi Gori resterà fermo sulle sue posizioni. Rifiutando di ascoltare anche qualche collaboratore che, invece, sarebbe favorevole alla cessione del portiere in cambio di una contropartita tecnica importante (Di Francesco piace molto a Trapattoni) e di un conguaglio da investire subito nell'acquisto di un centrocampista di prima fascia, Mendieta ad esempio. Resta in piedi un'ultima ipotesi: Cecchi Gori potrebbe proporre a Toldo di allungare il contratto fino al 2005, riconoscendogli un robusto aumento d'ingaggio. In pratica il portiere passerebbe da un miliardo e 800 milioni netti a stagione a quasi tre miliardi, cifra in linea con il valore del giocatore, anche se molto lontana da quanto promesso da Roma, Lazio e Manchester. Appuntamento, quindi, durante le vacanze di Pasqua. Toldo è deciso a combattere fino all'ultimo la sua battaglia. Ma non si illuda di trovare un Cecchi Gori più disponibile. Tratto da La Gazzetta dello Sport www.gazzetta.it/lagazzetta