12 marzo 2000 Toldo: «Stiamo uniti, possiamo battere tutti» di Luca Calamai FIRENZE - Dal Delle Alpi all'Old Trafford. Cinque giorni per dare una svolta alla stagione. Francesco Toldo riprende il suo posto tra i pali dopo il turno di squalifica in Champions League. «Sono pronto a spaccare tutto», dice con tono di sfida. Torino in campionato, Manchester United in Coppa. La Fiorentina non può permettersi altri passi falsi. «Tra i tifosi c'è un clima strano. Si avverte quasi un senso di paura. Questa è una città che passa, in un lampo, dall'euforia alla depressione. La squadra, però, non deve crearsi problemi inesistenti. E, soprattutto, deve essere unita». Già, unita. La sconfitta di Valencia ha provocato altre ferite. Le critiche di Rui Costa e Batistuta, la risposta pepata di Trapattoni ed infine la replica tagliente del Re Leone. Un ping-pong imbarazzante. Il portiere viola scuote la testa. E sbotta: «Le questioni personali mettiamole da parte. Almeno fino al termine della stagione. Poi, quando tutto sarà finito, ognuno avrà il diritto di esprimere liberamente le proprie idee. I propri dubbi. Ha ragione Trapattoni quando afferma che si vince e si perde in undici. E vorrei ricordare che questa Fiorentina è stata capace di espugnare Wembley, di travolgere il Manchester e di disputare grandi partite contro Milan, Inter e Juve. Insomma, abbiamo dimostrato di poter battere chiunque. L'importante è crederci». Servirebbe una Fiorentina vera contro il Torino. «I granata sono in una posizione disperata. Ma noi dobbiamo fare risultato. Non ho nessuna intenzione di partecipare il prossimo anno all'Intertoto. Mi sono spiegato? Nei prossimi due turni di campionato affronteremo Torino e Cagliari. Avversarie abbordabili. Dobbiamo cercare di agganciare Parma o Udinese. Il 7° posto è alla nostra portata». Mondonico spera di trovare un avversario «distratto» dalla Champions League. Toldo sbuffa: «Non trascuriamo il campionato. Sarebbe un errore fatale. La Champions League è un magnifico sogno ma dobbiamo migliorare la nostra classifica per garantirci un futuro altrettanto importante. La nostra non è una situazione disperata: Parma e Udinese non stanno viaggiando a mille». Manchester. L'ultima opportunità per restare aggrappati all'Europa. «Devo telefonare al mio amico Taibi per chiedergli di svelarmi qualche segreto sui giocatori inglesi». Il cartellino di Taibi è ancora di proprietà del Manchester. Ma la società campione del mondo vorrebbe arrivare anche a Francesco Toldo. «L'anno scorso gli inglesi cercarono di acquistarmi mettendo sul piatto tanti soldi», rivela l'estremo difensore viola. Cinquanta miliardi pronti per Cecchi Gori. Un ingaggio da sei miliardi netti a stagione. Cifre da capogiro. Cifre che torneranno d'attualità. Il Manchester United è pronto a partecipare all’asta per Toldo. Lui ascolta e sorride. «Di mercato non parlo. Però voi sapete cosa sogno: vorrei vincere lo scudetto con la Fiorentina». Cecchi Gori gli ha spiegato che non accetterà nessuna offerta. Soltanto un clamoroso rilancio di Manchester o Lazio potrebbe convincere il produttore cinematografico ad aprire una trattativa. Settanta miliardi potrebbero essere la cifra giusta. Da Manchester, intanto, porterebbe via volentieri un punticino. «L'Old Trafford è uno stadio-inferno. Ricordo Italia-Germania all'Europeo. Dalla panchina era impossibile comunicare. Trapattoni dovrà rassegnarsi a restare inascoltato. E noi dovremo essere bravi a saper gestire la partita. Come? Difendendoci in undici. E puntando sul contropiede. Ha ragione Rui Costa quando afferma che è sbagliato attaccare con soli tre uomini ma sarebbe un grave errore attaccare in dieci. Non dovremo farci schiacciare dentro la nostra area. Le condizioni di Batistuta? Gabriel si sta curando questa benedetta caviglia. La Fiorentina ha bisogno di ritrovarlo al meglio». La presenza tra i pali di Toldo regala un pizzico di serenità in più ai tifosi viola. «Taglialatela, però, è stato formidabile a Valencia. Alle mie spalle ho colleghi bravi e leali come Taglialatela e Mareggini». Tratto da La Gazzetta dello Sport www.gazzetta.it/lagazzetta