Francesco in lacrime sotto la curva! 28-05-2001 Francesco Toldo era in lacrime. Il portiere viola sperava in un saluto così bello e sincero, ma mai avrebbe sognato di vivere tutto quello che è successo ieri sera. Dall’entrata in campo delle due squadre, fino al triplice fischio finale i tifosi viola hanno cantato a squarciagola per lui, solo per lui. Molti gli striscioni e molti i cori: “Francesco grazie di tutto”…..”Francesco uno di noi”, che si sono susseguiti per tutta la gara. Per ogni coro nei suoi riguardi il portierone viola alzava la mano e ringraziava. E’ andata così fino a quando, a fine partita, tutta la curva Fiesole lo ha chiamato sotto la curva e lui è andato a salutare i tifosi che lo aspettavano assiepati alla vetrata dello stadio. Un minuto in silenzio davanti ai cinquemila che lo guardavano e che urlavano il suo nome. Francesco si è commosso, ha buttato un bacio alla curva, ed è uscito dal terreno di gioco asciugandosi le lacrime con la maglietta. Chissà cosa a pensato in quel momento il nostro numero uno. Forse gli sono passati davanti questi otto anni indimenticabili, la storia di una città che lo ha visto crescere e che lo ha adottato. Adesso farà di tutto per alzare al cielo l’ultimo trofeo con la maglia viola. Infine grandi, veramente grandi i tifosi. Forse nessuno si sarebbe aspettato un saluto così forte e caloroso. Ma molto del merito va a Toldo che in questi lunghi anni in viola ha dimostrato il suo valore non solo sul campo ma anche come uomo. Un ragazzo semplice e straordinario che è raro trovare in un mondo come quello del calcio. E anche in questa occasione, quella della sua scelta forse più dolorosa, si è comportato da signore, scegliendo i tempi e i modi giusti e soprattutto dicendo sinceramente ai tifosi le motivazioni della sua scelta. Finalmente una persona da prendere come esempio. Un saluto ad uno dei portieri più forti che la Fiorentina abbia mai avuto. Un saluto al nostro grande numero uno. MARCO D.O. www.fiorentina.it