Giovedì 1 Febbraio 2001, 19:04 Fiorentina: Toldo prepara le valigie La Fiorentina perde i pezzi e dopo la cessione di Batistuta al termine della scorsa stagione e la magagna Terim, che si è conclusa con l`addio del tecnico alla squadra viola, anche Francesco Toldo prepara garbatamente le valigie e rilascia una dichiarazione che è tutto un programma. "Nessun giocatore è incedibile" - ha detto il forte portiere della nazionale - "quindi neppure il sottoscritto: ma io ora non voglio parlare di mercato, non mi interessa. Penso soltanto a fare bene da qui alla fine del campionato" . Il portiere della Fiorentina e della Nazionale, nonostante un contratto fino al 2005, è da tempo nel mirino di molti grandi club italiani e stranieri: tuttavia ha deciso per il momento di congelare ogni discorso fino a giugno. Una decisione saggia, che appare buona solo a salvare Cecchi Gori dal linciaggio in piazza e per concludere nel migliore dei modi l`annata senza produrre ulteriori scossoni all`ambiente. "Se ci mettiamo a parlare di mercato adesso" - ha continuato Toldo - "non la finiamo più. Per fortuna poi sono in uno spogliatoio quasi idialliaco, dove ogni voce finisce per rimbalzare e volar via. Ora dobbiamo pensare soprattutto a difendere questa stagione, ci aspettano impegni molto importanti" : la gara di domenica con il Napoli e la semifinale di ritorno di Coppa Italia in programma mercoledì prossimo a Firenze contro il Milan. "L`obiettivo è battere i partenopei perchè vogliamo restare attaccati alle prime e conquistare l´accesso alla finale. Non sarà facile, ma se riusciremo a imporre il nostro gioco eccezionale, ce la faremo. Nonostante la pesante sconfitta con la Lazio il clima è sereno" . La sfida con il Napoli segnerà la prima volta di Toldo e della Fiorentina contro Edmundo. "Quando è venuto a farci visita la scorsa domenica gli ho augurato di rilanciarsi, ma dopo la gara contro di noi" . Sul conto del brasiliano svela: "Lo hanno sempre dipinto diversamente da come è in realtà: oltre ad essere un grande giocatore dotato di un dribbling unico al mondo, è una persona buona, piacevole, capace di fare gruppo anche se non mancano alcuni aneddoti curiosi" . Toldo ricorda ad esempio quella volta che nel corso di una partitella con la Primavera Edmundo sferrò un pugno al volto di un giovane avversario che gli aveva commesso fallo da dietro. O di quando nella stagione ´98-99 insultò davanti a tutti Trapattoni che lo aveva sostituito all´Olimpico durante un Roma-Fiorentina di campionato. "Ma soprattutto" - sorride amaro Toldo - "rammento di quando se ne andò a Rio per il Carnevale nonostante il grave infortunio di Batistuta. Era una cosa già pattuita con la società noi quindi non potemmo fare nulla per fermarlo. E comunque lui sapeva benissimo che eravamo in emergenza, quindi avrebbe dovuto sapere che doveva restare. Chissà, forse se l`avesse fatto la Fiorentina avrebbe avuto una piccola chance in più per vincere quell´anno lo scudetto" . Domenica Toldo tornerà ad esibirsi a Palermo, dove disputò (in serie B) la sua prima gara ufficiale in campionato con la maglia viola. "I tifosi palermitani sono molto sportivi e grandi appassionati di calcio, ricordo che allora ci applaudirono a lungo. Sono convinto che succederà ancora" .