26 giugno 2000 Toldo deluso dal comportamento della Fiorentina BRUXELLES -- Francesco molto deluso dal comportamento della Fiorentina. In ritiro si lamenta spesso con i compagni. Anche i dirigenti azzurri hanno toccato con mano l'amarezza di Francesco Toldo. Le promesse di Vittorio Cecchi Gori sono rimaste parole. Il produttore cinematografico è nuovamente scomparso. E sulla scena sono rimasti da una parte Giancarlo Antognoni e Luciano Luna e dall'altra Gastone Rizzato, procuratore di Toldo. "Ci siamo incontrati anche nei giorni scorsi - spiega Rizzato - ma, seppure a malincuore, Antognoni e Luna hanno ribadito che loro non possono accontentare Francesco e che soltanto Cecchi Gori può "cancellare" quelli che sono ordini aziendali precisi per quanto concerne la voce ingaggi". Ma Cecchi Gori ha mille impegni. E Toldo si sente ignorato. Anzi, peggio ancora, tradito. Una stato d'animo che viene parzialmente addolcito dagli elogi che continuano a piovergli addosso. Sono in molti ad etichettarlo come il miglior portiere di questi Europei. Per il momento il numero 12 azzurro ha deciso di non andare allo scontro frontale con la proprietà. La nazionale e gli Europei sono troppo importanti. E le indicazioni di Zoff, in questo senso, sono categoriche. Toldo al ritorno in Italia chiederà di incontrarsi con Cecchi Gori. E quello sarà il faccia a faccia decisivo. O il presidente riconoscerà al suo pupillo l'ingaggio che 5-6 società gli stanno offrendo in continuazione oppure la rottura sarà totale. Ma c'è di più. Toldo ha deciso di restare ancora un anno a Firenze. Non se la sente di tradire una promessa che ha fatto ai tifosi. Ma tra 12 mesi o la Fiorentina avrà dimostrato di potersi inserire in pianta stabile tra le grandi del calcio italiano oppure pretenderà di essere ceduto. Del resto Totti, la settimana scorsa, è stato chiarissimo: Quest'anno abbiamo acquistato Batistuta dalla Fiorentina. Il prossimo anno arriverà Toldo. E Roma è una piazza molto gradita all'estremo difensore gigliato. Non resta quindi che aspettare il colloquio tra Toldo e Cecchi Gori. La differenza tra l'offerta della Fiorentina e la richiesta del portiere azzurro è superiore al miliardo netto a stagione. Un abisso. Ed è, più o meno, lo stesso problema che tormenta un altro gioiello di casa viola, Manuel Rui Costa. Del resto, la valutazione di questi due giocatori ha abbondantemente sfondato il tetto dei 50 miliardi. Ricordiamo che Roma, Lazio e Manchester United sono arrivate ad offrire più di 4 miliardi e mezzo netti di ingaggio a Toldo. Con contratti di 4-5 anni. Ieri allo stadio Baldovino di Bruxelles il portiere azzurro è stato seguito, sugli spalti, dai genitori e dalla sorella, promettente giocatrice di pallavolo. A casa, invece, è rimasta la futura sposa. Il tanto atteso matrimonio è previsto per la metà luglio. Ed il giorno dopo Toldo partirà per il viaggio di nozze in una sperduta isola della Polinesia. Chissà se Cecchi Gori riuscirà a far partire con il sorriso sulle labbra il suo fuoriclasse. Tratto da La Gazzetta Dello Sport www.gazzetta.it